GIULIO-CLAUDI FINO AGLI ANTONINI (1° e Media età Imperiale)

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GIULIO-CLAUDI FINO AGLI ANTONINI (1° e Media età Imperiale) 2016-09-18T19:41:16+00:00

DAI GIULIO-CLAUDI AGLI ANTONINI

 In età imperiale l’insediamento nell’area di Baratti sembra prediligere un diverso reticolo distributivo,sebbene la densità abitativa dell’intera fascia litoranea risulti essere non molto diversa rispetto al periodo precedente (almeno fino al III secolo d.C.).Un ritrovamento molto importante, in particolare,riguarda i cosiddetti Poggio al Lupo e Poggio all’Agnello,dove, probabilmente a causa della presenza di una sorgente, si sono concentrati dei nuclei abitativi fino alla media età Imperiale.Inoltre, il rinvenimento da un lato di scorie di ferro solo parzialmente lavorato e, dall’altro, di un elevato numero di anfore rispetto alle normali esigenze domestiche, induce a pensare che vi fosse,non molto distante, un tracciato stradale di una certa rilevanza di cui forse l’attuale strada provinciale delle Caldanelle ricalca il percorso.Le dimensioni del sito sembrano crescere ulteriormente, testimoniando comunque una continuità di vita fino agli inizi del VI secolo, quando sembra che la città venga definitivamente abbandonata, probabilmente per cause da ricondurre alla cessata attività.Per quanto riguarda la zona della spiaggia, invece, sono stati rinvenuti due edifici disposti ai margini di un asse stradale che sembra essere stato utilizzato per lungo periodo. Il primo dei due, l’edificio A, situato a nord-ovest della strada,era composto di almeno tre ambienti dei quali si conservano però solo le fondazioni.Come arco cronologico, benché non si ancora certo, pare che l’edificio possa essere stato utilizzato tra il I e il II sec.d.C.Della stessa epoca potrebbero essere le due sepolture rinvenute nell’area annessa a lato dell’edificio.L’edificio B è stato meno indagato ed anche la destinazione funzionale appare ancora confusa:l’ipotesi al momento più accreditata considererebbe il manufatto a destinazione residenziale.

 

DAI GIULIO-CLAUDI AGLI ANTONINI :FONTE: Tesi di Francesca Gerosa e Valeria Guerrisi relatore Valter Scelsi e correlatrice Marta Coccoluto