GEOMORFOLOGIA DELLA BAIA BARATTI

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GEOMORFOLOGIA DELLA BAIA BARATTI 2016-09-18T13:48:33+00:00

                            GEOMORFOLOGIA DELLA BAIA BARATTI

geormofologia della spiaggia di baratti

geormofologia della spiaggia di baratti

GEOMORFOLOGIA DELLA BAIA BARATTI: Lungo la parte nordorientale della baia, la spiaggia orla una falesia alta una decina di metri, intagliata in sedimenti pleistocenici costituiti da tre successivi livelli di sabbie di spiaggia, spesso ben cementate («panchina »),alternati a tre livelli colluviali di sabbie argillose rosse. La paleospiaggia inferiore poggia direttamente sul substrato costituito da calcari e arenarie del Gruppo dell’Alberese e del Macigno e contiene alla base grossi ciottoli di queste rocce. Ad W di Poggio della Fornace la paleospiaggia inferiore poggia su di un livello colluviale di sabbie rosse con scaglie di arenaria che a sua volta poggia su strati di « Macigno». Le tre paleospiagge devono corrispondere alle tre pulsazioni della trasgressione tirreniana, mentre gli accumuli colluviali si riferiscono alle fasi regressive durante le quali dovettero anche accumularsi le sabbie eoliche nel Fosso delle Fate e nel Fosso delle Grotte. Dal VI secolo a. C. iniziò l’accumulo di scorie della lavorazione del ferro da parte degli Etruschi, lavorazione che cessò praticamente con la fine del II secolo a. C. Notevoli quantità di queste scorie sono presenti nella spiaggia attuale e sono anche inglobate nei lembi, che affiorano a bassa marea, di quelle che sono state chiamate « arenarie con scorie ferrose e clasti fittili ».L’analisi tessiturale dei campioni del fondo mobile della baia ha messo in evidenza un flusso sedimentariodelle frazioni più grossolane da S verso N prevalentemente a ridosso della spiaggia emersa e di un flusso delle frazioni più fini verso il centro della baia ove le sabbie fini con minerali di ferro e scorie superano il metro di spessore.Basandosi sulle osservazioni geologiche, morfologiche e sedimentologiche è possibile delineare l’evoluzione della baianel corso degli ultimi milioni di anni. La Baia Baratti è impostata in corrispondenza di una valle che scende dalpromontorio di Piombino, approfonditasi dopo il Pliocene inferiore e parzialmente colmata da sedimenti di spiaggia ed eolici durante le trasgressioni quaternarie.Dall’ultima glaciazione il mare sta approfondendo verso terra questa baia che non riceve apporti né dalle coste vicine né dal retroterra. Gli Etruschi deformarono la regolarità dell’arco della spiaggia con discariche di materiale presso Baratti; il mare ha quasi del tutto abraso tali discariche, per cui si può ritenere che l’andamento attuale della spiaggia sia inequilibrio con l’azione delle onde. Si può prevedere in futuro un lento avanzamento del mare verso il retroterra, come conseguenza del continuo logorio dei materiali che costituiscono la spiaggia.

fonte :geormofologia della baia baratti

GIAN CAMILLO CORTEMIGLIA, RENZO MAZZANTI & GIAN CLEMENTE PAREA