POPULONIA

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POPULONIA 2017-05-11T14:56:12+00:00

populonia

 

Populonia , originariamente Pupluna , fu un antico insediamento etrusco il cui nome potrebbe derivare dall ‘ etrusco ” Puple ” che sta per ” germoglio ” collegato al Dio Fufluns , il Dioniso-Bacco degli Etruschi . Parte della Dodecapoli , era una delle dodici città-stato principali che facevano parte dell ‘ Etruria . Diversamente dalle altre città etrusche si trova sul mare ,

“come una testa di ponte, sulla terraferma, di un arcipelago di isole
distribuite fra la Corsica e l’Italia, come le pietre di un guado. “

Questa peculiarità apparentemente irrilevante, sarà invece indispensabile per capirne la storia a partire dalle ragioni della nascita della città stessa,
fino a spiegarne, almeno in parte, le dinamiche di una storia che spesso si è discostata da ciò che succedeva nel resto dell’Etruria. Questa collocazione geografica, seppur inconsueta per le città etrusche (generalmente fondate su pianori agricoli poco distanti dalla costa, con la quale però avevano rapporti intensi grazie a piccoli porti e centri satelliti intermedi) presenta similitudini con alcune città dell’Asia Minore e con Marsiglia, con le quali si hanno prove di contatti. Alla sua posizione, che dall’alto del Poggio del Telegrafo domina il mare su tre lati consentendo una visuale diretta con le isole dell’Arcipelago Toscano, si deve in parte la fortuna della città, da subito protagonista negli scambi commerciali  del Mediterraneo.Il vero filo rosso che lega lo sviluppo di Populonia dalla Preistoria agli altiforni dei giorni nostri è però la presenza di giacimenti minerari che, uniti alla ricchezza di torrenti e boschi di querce da cui ricavare legname e carbone, hanno fatto di questo territorio luogo ideale di produzione metallurgica. Ed è probabilmente alle miniere metallifere che si è legata la sorte della civiltà etrusca; ad esse si devono, infatti, la formazione della città, l’inserimento dell’Etruria nei rapporti economici internazionali, la genesi di una classe aristocratica nella II metà del VIII secolo a.C., l’affermazione dell’ideologia urbana tra la fine del VII secolo e il VI secolo a.C., l’alterna fortuna di centri come Tarquinia, Vetulonia e la stessa Populonia, il sensibile calo delle importazioni di ceramica attica attorno alla metà del V sec. a.C., la politica monetaria di alcune delle principali città Stato così come la fine della civiltà etrusca, che coincide circa con la data del decreto di divieto dell’attività estrattiva.

 

FONTE: Tesi di Francesca Gerosa e Valeria Guerrisi relatore Valter Scelsi e correlatrice Marta Coccoluto