TORRENUOVA

 

torrenuova

torrenuova anni 1920

Note storiche: Soltanto qualche centinaio di metri separano la torre Nova dalla Torraccia.. È situata poco a nord di Porto Baratti, a qualche decina di metri dalla spiaggia, sopra un canale che defluisce da quello che fu il laghetto di Rimigliano; proprio dove per secoli è passato il confine fra il Granducato di Toscana e il Principato di Piombino. Ebbe una duplice funzione di torre di avvistamento costiero e di mulino da grano; mulino che fu posto alle dipendenze di Portoferraio. A causa di quest’ultima particolarità la sua articolazione edilizia risulta più complessa rispetto alla semplice tipologia di molte torri litoranee. È un edificio a pianta rettangolare i cui lati misurano circa m. 8,30×15,50, costruito in spessa muratura intonacata, e con spigoli in pietrame squadrato ed a faccia vista. La torre fu fatta edificare dal Granduca Cosimo III (1670 al 1723) . Di Torranuova esiste una rilevazione del Warren compiuta intorno al 1739-1749, cioè poche decine di anni dopo la sua edificazione. Nella loggia, coperta a tetto, vi erano posti quattro piccoli cannoni del calibro di due libbre. Completavano l’armamento, due spingarde, e otto moschetti, otto fucili e munizioni adeguate. Nella stessa relazione, i quattro cannoni vennero giudicati troppo piccoli e fu provveduto ad installarne uno da otto libbre. Il castellano non alloggiava nella Torre: pare fosse alloggiato in una dipendenza. La relazione infatti dice: “Vi sono d’altronde attorno a questa torre varie fabbriche molto comode per il castellano, ma li tre soldati che vi vengono mantenuti, non hanno per quartiere che un ridotto di legno sospeso, dove stanno assai male”. Anche nel periodo del governo lorenese, la struttura continuerà a dipendere da Portoferraio: infatti dal 1739 al 1743 vi sono fatti alcuni lavori, e viene definito come “Mulino di Torrenuova dipendente dalla piazzaforte di Portoferraio”. Nel 1836 vi prestavano ancora servizio, un comandante e sette subalterni, ma nel 1871, venute ormai a mancare le funzioni tradizionali, fu messa all’asta dallo stato italiano andando in possesso a privati. Attualmente è utilizzata a fattoria foto fonte : http://san-vincenzo-foto-storiche.blogspot.it/

 

torrenuova

torrenuova archivio di stato

 

torrenuova

 

torre nuova baratti

 

forte di torre nuova baratti

foto storiche segnalateci da Andreini Franco – Provenienza Archivio storico Comune di Piombino